Ho passato un finesettimana tranquillo, in pieno relax, tra un saltino al Parco di Monte Claro per l'Ethnikà, Il Mercante di Venezia in prova al Teatro Massimo, una bella domenica trascorsa con gli amici, e il secondo volume della saga di Bartimeus, L'occhio del golem. Più leggo Bartimeus più mi piace, e più mi convinco di quanto sia bravo Jonathan Stroud, inglese, autore di romanzi e racconti fantasy che non ha niente da invidiare alla più famosa collega J.K. Rowling. Ecco, se volete regalare un bel fantasy ad un ragazzino di almeno 13 anni (non meno secondo me) che magari ha già letto Harry Potter, e non sapete cosa scegliere, vi consiglio Bartimeus. Vabbè, potrei consigliarvene tanti altri, a partire da La storia infinita di Michael Ende, non è che i titoli scarseggino, ma adesso sto leggendo Stroud ;)
I protagonisti sono un giovane apprendista mago, Nathaniel, e un demone jiin, Bartimeus, da lui evocato, le cui vicende si svolgono in una Londra alternativa, tetra e cupa, governata dai maghi. Cito da wikipedia: "In quest'opera, Stroud gioca con gli stereotipi del mago buono e del demone cattivo, ribaltando le situazioni bianco/nero prettamente Harrypotteriane, e regalandoci un mondo fatto di personaggi complessi, di cui ne è centro un vero e proprio anti-eroe. La storia è caratterizzata dal sarcasmo e dall'umorismo pungente di Bartimeus espresso soprattutto nelle divertenti note a piè di pagina in cui commenta gli eventi."
Ecco, se avete letto HP le differenze tra questo e Bartimeus sono subito evidenti, ed essendo tanto famoso il primo maghetto è ovvio che scatti il paragone. In Bartimeus la magia è un dato di fatto, tutti sanno che esiste, e addirittura in alcuni luoghi (come appunto Londra) sono i maghi a governare. Ma questi non hanno particolari facoltà magiche fin dalla nascita, anzi a dir la verità non hanno alcun potere; la loro unica forza deriva dalla capacità di evocare (e schiavizzare) demoni di vario tipo attraverso la recitazione di astruse formule magiche e la riproduzione di complicati pentacoli che imparano in anni di duro studio. Ma non tutti possono accedere alle bibioteche che conservano i testi magici, quindi i comuni non conoscono formule, oggetti magici e demoni, e sono considerati la feccia della società. I maghi non sono buoni, non agiscono spinti da buoni sentimenti ma solo dalla brama di gloria, fama, ricchezza. Lo stesso fa Nathaniel, il piccolo apprendista mago, un anti-eroe. I personaggi non sono nettamente divisi in due schieramenti (buoni ed eroici da una parte e cattivi e viscidi dall'altra, ripartizione tipica del fantasy e delle favole), ma sono assolutamente imperfetti. Del resto non credo esista al mondo una persona totalmente buona, ognuno ha diversi lati del proprio carattere, positivi e negativi, differenti sfumature.
Non vi racconto altro perchè finirei per spoilerare e non voglio. Vi dico solo che ho trovato la storia di Bartimeus originale, divertente, scritta con una prosa avvincente, un ritmo incalzante e uno stile pieno di humor. E se amate il fantasy o conoscete qualcuno che lo ama e volete fargli un bel regalo, vi consiglio questa trilogia.



buona lettura ... maghetta in cucina :-))
RispondiEliminaInteressante.
RispondiEliminaSai che la storia infinita ha accompagnato tante mie serate notturne??
Che bello leggere...
@astro: grazie e altrettanto ;)
RispondiElimina@alessandra: nel mio caso La storia infinita ha accompagnato la mia infanzia, da piccola non ricordo più quante volte l'ho letta, tante comunque! :P
anch'io ho mi sono persa nei mondi della storia infinita...quanti ricordi!
RispondiEliminaquesto autore non lo conosco...però questa trilogia mi intriga...andrò a cercarla in biblioteca!
@serendipity: mi sa che il Regno di Fantasia ha popolato i sogni di molti ^^ Mi ricordo che a parte la storia -troppo bella- mi faceva impazzire che fosse scritto in due colori diversi, in rosso i capitoli ambientati nel mondo di Bastian, e in verde quelli ambientati a Fantasia. Ora una cosa del genere non mi farebbe alcun effetto, ma quando avevo 8 anni la trovavo fantastica!
RispondiEliminae sempre bello perdersi in letture fantasy...mio marito è un grande appassionato!!!un bacione grande imma
RispondiEliminacette lecture est toujours plaisante j'en suis une grande fan
RispondiEliminabonne soirée
Finalmente ti ho trovata!
RispondiEliminaHo letto "La storia infinita": all'inizio mi ha entusiasmata, poi secondo me un decade e comincia a tirarla per le lunghe, ma è comunque un bel libro. Per non parlare del film! Quanti pianti quanto Artax muore nelle Paludi della Tristezza...
@dolci a gogò: magari tuo marito ha anche qualche bel titolo da consigliarmi Imma! ^^
RispondiElimina@fimère: bonne soirèe ;)
@laura: ciao Laura! Mi fa piacere che ci siamo ritrovate ^^